La festa della donna dedicata alle donne resistenti di Novellara

L’8 marzo a Novellara si collega alle celebrazioni del settantesimo della Liberazione dal nazifascismo.
“Donne resistenti” è il titolo dell’incontro di domenica 8 marzo alle ore 10.30 in Sala Civica alla presenza del Sindaco Elena Carletti, per documentare e ricordare l’impegno delle donne durante la Liberazione dal nazifascismo grazie a testimonianze dal vivo di staffette, partigiane e benemerite novellaresi.
Basti pensare che solo a Novellara Anpi ha documentato la presenza di ottantuno donne attive nella Liberazione: a loro è dedicato questo appuntamento con la memoria, in programma questa domenica mattina, grazie alle testimonianze ancora lucide delle ultime protagoniste di quel momento storico, moderate dal direttore di Istoreco Nando Rinaldi.
Proprio per ricordare tutte loro il Comune di Novellara distribuirà tre differenti cartoline che citeranno “l’elogio alla staffetta”, “l’invito ad arruolarsi” e che spiegheranno il loro fondamentale ruolo nella Resistenza, affiancando a ciascuna di queste l’elenco delle ottantuno donne resistenti novellaresi.
La loro voce, le loro imprese, i loro ricordi saranno poi narrati nella settimana dal 7 al 11 marzo dagli amministratori comunali in numerosi luoghi e iniziative pubbliche in programma a Novellara. Le prime narrazioni avverranno questo sabato mattina nelle scuole locali e in Casa Protetta.donne resistenti

Festa della donna al tempio sikh

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Un’occasione di condivisione e dialogo importante

Bella giornata di condivisione della festa internazionale della donna che a Novellara è trascorsa proprio all’insegna della interculturalità. Per la prima volta la comunità sikh ha festeggiato la ricorrenza invitando tutte le donne ad un pranzo conviviale al tempio sikh. Oltre un centinaio le donne presenti tra esponenti della comunità sikh, novellarese, pakistana e turca che tutte rigorosamente con il velo e le mani pulite si sono sedute nell’ala preposta alla preghiera della Gurdwara.
Oltre al sacerdote del tempio, l’assessore alla cultura Paolo Santachiara ha salutato le donne presenti sottolineando: “Il senso di comunità che il popolo sikh dimostra quotidianamente e la profonda solidarietà che li contraddistingue: chiunque visita il tempio avrà un pasto condiviso con gli altri”. La consigliera del gruppo Uniti per Novellara Agnese Vezzani ha sottolineato: “l’importanza di valorizzare le differenze, ma anche le similitudini che accomunano ciascuna donna: la cura per la casa ed il proprio lavoro, l’amore per la propria famiglia ed i figli. Ogni donna con la propria passione, impegno e professionalità può costruire un mondo migliore e più rispettoso”.
Presente ai saluti anche  l’associazione “Non da sola” di Reggio Emilia che ha esposto in breve i suoi servizi e la realtà che offre su tutto il territorio provinciale: in questi ultimi 15 anni sono state oltre 3200 le donne vittime di violenza aiutate dal centro. Tutti di saluti sono stati tradotti dalla mediatrice culturale.
A tutte le convenute è stato offerto un pezzo di parshaad dolce sacro che viene tradizionalmente mangiato dopo la preghiera. Il dolce fatto con semolino, zucchero e burro deve essere rigorosamente preso a due mani.
Tutte le ospiti si sono poi spostate a piano terra, nella mensa comune dove a tutte è stato offerto come antipasto del samosa, classiche verdure fritte in pastella, del khiri zuppa di yougut e verdura molto speziata da intingere nel riso con verdure. Infine del riso dolce e del thè come dessert.

“SETTIMANA DONNA 2011”

Anche Novellara si è tinta di rosa dal 3 al 12 Marzo:
Resoconto di un viaggio condiviso all’interno dell’universo femminile per celebrare l’8MARZO Giornata Internazionale della Donna. Per non dimenticare 100 anni di battaglie da quel lontano 1908 a New York dove iniziarono le prime proteste operaie per ottenere lavoro e paghe dignitose, diritto al voto e abolizione del lavoro minorile. Per onorare anche le 129 lavoratrici della Triangle Shirtwist, fabbrica di tessuti  nel cuore di Manhattan, che nel 1911 arsero vive in un disastroso incendio. Molte di loro erano poco più che bambine, e la metà erano Italiane.
Vale la pena ricordare che la Giornata Internazionale della Donna si celebra dal 1977. Venne indetta dalle Nazioni Unite che riconobbe gli sforzi delle donne in favore della pace e la necessità della piena e paritaria partecipazione alla vita civile e sociale. Un lungo cammino di mobilitazione ottenuto con il contributo di tante generazioni di donne che ci ha portato ad essere protagoniste di grandi conquiste nel mondo del lavoro, della scuola, della politica, della scienza, del volontariato e che hanno contribuito alla costruzione di una Nazione libera e democratica.
Diritti scritti nero su bianco anche nella nostra Costituzione che però ancora oggi, visto il difficile momento politico, non si possono considerare acquisiti. Mai come oggi quindi la giornata dell’8 Marzo ritorna ad avere un ruolo centrale, in un momento politico e sociale in cui si cerca di cancellare questo ricco e faticoso cammino con una ripetuta e indecente rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale offerto da TV, giornali e pubblicità, legittimando comportamenti lesivi della dignità della donna e delle Istituzioni.
E’ con questo spirito che il Gruppo Donne, costituitosi all’interno del Gruppo consigliare di Maggioranza, la Pro-Loco  ed Associazioni al Commercio hanno organizzato “SETTIMANA DONNA” a Novellara.
Diversi gli appuntamenti che si sono susseguiti e diverse le tematiche affrontate.
La settimana è iniziata presso il Circolo Ricreativo Novellarese con la lettura/spettacolo del libro “Le regine dei castelli di carta “. Un’esperienza letteraria tutta femminile che ha coinvolto 30 scrittrici novellaresi: trenta tessere di verità che aiutano a definire il mosaico del nostro angolo di mondo. Il gruppo di lettura La Spezieria ha letto con trasporto e sensibilità parte delle scritture del libro, accompagnato dalle ragazze della scuola media Claudia Russo, Ottavia Reggiani al violino, Cecilia Cucciolini all’arpa e Chiara Pellini alla tastiera. Ciliegina sulla torta, la bellissima voce di Sabrina Copelli  conosciuta ed apprezzata interprete musicale.  La vendita del libro contribuirà ad incrementare la Borsa di Studio “Marta  Beltrami”.
La settimana è proseguita con uno spettacolo itinerante, sotto ai portici e nella piazza, “Colpevole o Innocente?”, interpretato magistralmente dall’ Associazione NOVETEATRO. Pieces teatrali riguardanti i temi della violenza sulle donne, uso dell’immagine femminile e ruolo sociale che la donna ricopre.
Si è continuato con la Mostra “Occhi di donne” esposta al  Museo Gonzaga dalle nostre Artiste Novellaresi che si sono proposte con grande entusiasmo e con brillanti risultati. Il nostro bellissimo Museo era diventato un po’ meno austero,trasformandosi in un contenitore pieno di coloratissime opere d’arte contemporanee.
Nella Sala Papa Giovanni si è svolto “Mondopentola” che ha offerto ai suoi commensali “Il Pranzo dei matrimoni”. Un itinerario culturale-gastronomico che attraverso le diverse etnie ci ha  fatto conoscere usi e costumi dei nuovi cittadini del nostro territorio. Contemporaneamente, presso il Circolo Ricreativo Novellarese, si è tenuto il tradizionale pranzo dell’8 marzo con giochi e balli fino a sera.
E che dire poi della bellissima serata di intrattenimento che si è svolta al Centro Sociale con la partecipazione del Gruppo Teatrale “Taldirò” della Scuola media Lelio Orsi, che  ha affrontato con grande ironia e bravura temi tutti al femminile.
La settimana si è chiusa con la Conferenza-Incontro “Velia Vallini e le donne della Resistenza” tenutasi nella Sala Civica Augusto Daolio. Di Velia Vallini e degli episodi che hanno caratterizzato quel periodo nel nostro territorio ha parlato la partigiana novellarese Dilva Daoli. Poi Jone Bartoli, ex- amministratrice del Comune di Reggio  e Sonia Masini, ora Presidente Provinciale, ma già collaboratrice di Velia, hanno, non senza commozione, sottolineato la profonda influenza che l’opera e l’esempio di Velia Vallini (prima partigiana, poi nell’UDI e poi Assessore Provinciale),   hanno avuto sull’attività che svolgono nella nostra Provincia.
Insomma, una settimana piena di interessanti e partecipati appuntamenti che con un modestissimo investimento economico,ma con tanta passione e laboriosità, il Gruppo Donne assieme al Gruppo  di Lettura della Spezieria e Proloco  ha voluto proporre, per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle problematiche femminili.
…solo quando gli uomini cammineranno  al nostro fianco nella piena condivisione della vita civile e sociale, potremo dire che abbiamo vinto…
…forse è solo un sogno, ma i sogni aiutano a vivere …e se si perseguono con determinazione possono anche avverarsi…

Fiorenza Ferrari