TARI, RIDUZIONI DEL 100% AGLI ESERCIZI COMMERCIALI COLPITI DALLE CHIUSURE

Nel corso del Consiglio comunale di Novellara che si è tenuto martedì 29 giugno è stata approvata la delibera che prevede la riduzione della TARI per le utenze non domestiche interessate dalle chiusure o che hanno subito restrizioni dell’attività nel corso dell’emergenza sanitaria. Le riduzioni riguardano la quasi totalità degli esercizi commerciali, includendo anche palestre, associazioni, ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, parrucchiere ed estetiste: queste categorie godranno di una esenzione della tassa rifiuti fino al 100%.

Il costo delle riduzioni per le utenze non domestiche interessate ammonta ad euro 245.993,85 ed è finanziato dal D.L 73/2021 oltre che dalla quota 2020 vincolata in avanzo di amministrazione.

L’Assessore all’economia locale Stefania Sessi e l’Assessore al bilancio Simone Zarantonello esprimono soddisfazione per l’obiettivo raggiunto. Da mesi era aperto un canale di confronto con pubblici esercizi, ristoratori e commercianti, ed in particolare con l’Associazione Novellara Viva, che si occupa di valorizzazione e vivacità del centro commerciale naturale e raccoglie le voci di vari esercenti. Nei vari incontri con l’Amministrazione comunale i referenti di tali attività, esercizi più colpiti dalle chiusure avevano richiesto che il Comune prendesse misure di riduzione della tariffa 2021.

La tariffa relativa all’anno 2020 era stato ridotta in misura forfettaria del 25%, anche se tale intervento per l’anno passato non ha potuto colmare i disagi dati dalle chiusure, e dalle continue incertezze dei protocolli Covid. A tal proposito quindi l’Amministrazione ha voluto ancor più agire massicciamente sulle agevolazioni tariffe 2021, in modo da dare un segnale di rilancio con le riduzioni fino al 100% e con un incidenza del 33,5% sull’intero gettito Tari delle utenze non domestiche.

Nel corso dello stesso Consiglio comunale è stato inoltre approvato il nuovo Regolamento comunale per l’applicazione della TARI, che ha recepito il DL 116/2020, che riformula la classificazione dei rifiuti, andando ad estromettere i rifiuti assimilati dalla gestione e dalla raccolta pubblica. Il beneficio riguarda anche i capannoni industriali, perché verranno estromessi dal computo le parti produttive.

In generale dunque quasi tutte le categorie produttive saranno coinvolte dall’esenzione o dalle riduzioni della TARI, sia per effetto dell’applicazione delle esenzioni al 100%, sia per la diversa applicazione dei calcoli derivante dal nuovo Regolamento.

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