«Storie di Sentieri», cinque anni di storia del Cai Novellara

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Storie di Sentieri è il titolo della pubblicazione appena realizzata dal Cai di Novellara, e racconta in parole e immagini cinque anni di vita della Sottosezione. Un annuario che non è un annuario, ma un condensato di immagini, resoconti e sensazioni.
Lo spiega bene nell’introduzione Giordano Lusuardi, Reggente della Sottosezione, anche ideatore del libro: «La sua pubblicazione vuole proporsi quale strumento di conoscenza di aspetti importanti della nostra storia. Le informazioni, non solo quelle escursionistiche e alpinistiche contenute nei testi, daranno modo al lettore di approfondire tematiche solo sfiorate, di rimandare il ricordo a fatti conosciuti, di scoprire collegamenti con altre vicende». Lungo in tutto ottanta pagine, il libro è un viaggio attraverso le iniziative più significative messe in campo dalla Sottosezione dal 2014, anno nel quale grazie a un gruppo di tenaci appassionati è rinato il Sodalizio (il precedente era durato dal 1983 al 1997, sotto la guida dell’amato Giuseppe Gelosini, cui peraltro è stata dedicata la nuova sede, inaugurata di recente), al 2018. Trekking culturale, rassegne, alpinismo, gruppo famiglie, e poi ancora attività di manutenzione sentieri, ricordi di montagna, testimonianze di escursioni, e soprattutto tante, tantissime immagini che ritraggono i protagonisti di ogni età che prendendo parte alla vita del Cai locale hanno allietato momenti unici.
«Abbiamo scelto di donare una copia di Storie di Sentieri ai soci e ai simpatizzanti Cai, perché crediamo che suggelli il legame profondo di amicizia che in questi cinque anni di Sodalizio ha animato il cammino di crescita della Sottosezione, proprio in occasione delle festività natalizie». L’occasione giusta per omaggiare del libro è stata la cena sociale 2018, tenutasi sabato 15 dicembre presso il salone Papa Giovanni, cui hanno partecipato quasi 200 persone.
La Sottosezione novellarese sta ottenendo ogni anno più consensi, tanto che ha raggiunto quota 227 soci e ha accompagnato in escursione (nel 2018) più di 900 persone; promuove trekking e viaggi culturali, in zone differenti e anche sul territorio locale, poi mostre e rassegne culturali ed enogastronomiche, per adulti e bambini. L’ultima uscita dell’anno ha visto un divertente soggiorno sulla neve, in Valle Aurina, da sabato 29 dicembre a martedì 1 gennaio, che ha registrato un sold out di adesioni (35 i partecipanti) per dare il benvenuto, in compagnia, al nuovo anno, che si prevede ancor più intenso di emozioni e ricco di iniziative.

Elena Becchi

don divino

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