TROPPI MORTI SUL LAVORO

88853e47d33c106c60998658478cf5ce

Gentile direttore, persino le grida di allarme nel feroce scambio di battute post-elettorali sono rimaste inascoltate. In nessun discorso e programmi dei politici hanno meritato una riflessione significativa le amare cifre dei decessi sul lavoro e nemmeno l’intenzione di come affrontare il fenomeno. Sono oltre 13 mila le morti bianche negli ultimi dieci anni con un incremento nel 2017 di una trentina di casi sul 2016. I lavoratori muoiono perché cadono dalle impalcature, sono investiti o schiacciati dai mezzi, bruciano in aziende che non hanno adeguati sistemi antincendio, soffocano in cisterne non aerate. Le leggi ci sono, i sindacati le hanno ottenute e i controlli almeno nelle grandi società dovrebbero funzionare. Ma la mancanza di rispetto o addirittura l’assenza delle norme sulla sicurezza, testimoniano una crudele continuità; per non parlare di infortuni (oltre 600 mila). Così si prosegue a morire come in passato. La competizione con mercati sempre più esigenti, la paura di perdere se non si è all’altezza delle richieste, la necessità/volontà di restringere i tempi della produzione, annullano la percezione del pericolo nei datori di lavoro e nei dipendenti. Si ha l’ impressione che i morti sul lavoro siano il prezzo da pagare per avere un impiego. E non solo al Sud arretrato. Sono le maggiori regioni con i più alti livelli occupazionali, (Lombardia in testa), ad avere il maggior numero di vittime. Nelle proposte legislative il lavoro è preso in considerazione solo per regolare qualche stortura e per rendere più fluidi i meccanismi di mercato. E, tuttavia, ci ostiniamo a pensare che non sia sempre così. Che qualcuno, alla fine, darà una risposta a una emergenza troppo dolorosa perché sia ancora taciuta.

Cordialità
Paolo Pagliani

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...