Elezioni: Scegli la concretezza. Vota PD

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Il 4 Marzo, giorno delle elezioni politiche nazionali, si avvicina ed occorre farsi un’idea della classe dirigente che si vuole alla guida del paese per la prossima legislatura.
Per quanto riguarda il Partito Democratico, possiamo osservare la strada intrapresa in questi ultimi anni di governo. Anni durante i quali sono stati fatti enormi passi avanti sul tema dei Diritti e del Sociale. Sono state approvate riforme nel campo dei Diritti che aspettavamo da decenni, e che non ci permettevano di essere allineati agli altri paesi europei: Legge sulle “Unioni Civili” e l’istituzione del biotestamento per citarne alcune. Molti di questi provvedimenti sono stati proclamati per decine di anni dai partiti di Sinistra e non sono mai stati raggiunti. Ritengo quindi che sia stato fatto un ottimo lavoro su queste tematiche. L’immagine del governo non era quella di una Sinistra che “sventola Bandiera rossa”, è vero, ma sono state fatte battaglie che hanno portato alla conquista di importanti Diritti di Sinistra. Diritti che sarebbero messi in serio pericolo se dovesse vincere la coalizione di centrodestra, che al suo interno ha componenti estremamente xenofobe ed omofobe. Un centrodestra che ha già annunciato di voler abolire le unioni civili. Al contrario: il PD ha come obiettivo quello di continuare questa “stagione dei diritti”. Ad esempio, siamo l’unica forza ad avere la possibilità di riaprire seriamente un discorso sullo “Ius soli”.
Anche sul fronte sociale il Partito Democratico ha dimostrato una grande sensibilità e competenza. Rispetto all’ultimo governo Berlusconi (2008 – 2011) il totale dei principali fondi stanziati per il sociale è aumentato da 659 a 4.626 milioni di euro (Fonte: Elaborazione rivista “Welfare Oggi”). Tra i provvedimenti che hanno portato a questo innalzamento troviamo ad esempio la legge sul “Dopo di noi”, l’anticipo pensionistico, il Reddito di Inclusione ed il programma di contrasto alle povertà educative, oltre ad un sostanziale rafforzamento delle misure già previste. Questo dimostra quanto siano rilevanti le politiche sociali per il Partito Democratico, e che non si riducono al semplice assistenzialismo proposto dal Movimento 5 stelle con il cosiddetto “Reddito di Cittadinanza”.
Un altro aspetto concreto di distinzione col Movimento 5 stelle si è rivelato durante la discussione del “decreto vaccini”. I membri del movimento si sono espressi contro l’obbligatorietà, in favore della semplice raccomandazione, o dell’obbligatorietà in caso di epidemia. Al contrario, il PD ha sostenuto una forte campagna in favore dell’obbligatorietà e gratuità di 10 vaccini, invece dei 4 precedenti, per evitare il pericolo di epidemie di malattie conosciute e per garantire l’immunità di gregge: l’immunità anche per coloro che non sono vaccinati.
In questi anni il centrosinistra ha puntato sulla concretezza, sulla sostenibilità ed ha dimostrato di avere un’idea chiara di “dove vuole portare l’Italia”, contrariamente a quanto fatto dagli altri schieramenti, i quali hanno messo in campo alcune proposte difficilmente attuabili e sostenibili: promesse elettorali impossibili da realizzare come la Flat Tax del centrodestra o il reddito di cittadinanza del Movimento 5 stelle. Inoltre, le componenti di maggioranza del centrodestra si contraddicono a vicenda su ogni tematica mostrando la fragilità di quella alleanza, ed il movimento 5 stelle ha invertito la rotta su diverse tematiche più volte nel corso degli ultimi mesi, un esempio tra tutti: l’Unione Europea e l’Euro.
Questo, al contrario, è uno dei temi centrali per il Partito Democratico. In questi anni si stanno sviluppando sempre più movimenti nazionalisti e di estrema destra in tutta Europa. Partiti e movimenti che hanno l’obiettivo di indebolire e sfaldare l’UE, che vedono nei muri e nei confini la soluzione ai problemi. Questo atteggiamento nazionalista, del “pensare per se”, porterebbe solo a litigi, spaccature e conflitti tra i paesi membri.
Al contrario, il PD crede che ci sia bisogno di più Europa (non a caso è il nome di uno dei componenti della nostra coalizione), di un’Europa democratica, che permetta di affrontare al meglio le sfide del nostro tempo: l’accoglienza e l’immigrazione, la sicurezza, la valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico ed ambientale, la salvaguardia dell’ambiente, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. Se continueremo a ragionare separatamente, nessun paese europeo, e nemmeno l’Italia, avrà i requisiti per sedersi al tavolo con gli altri paesi ed influenzare le scelte per la società futura. Solo uniti, come Europa, potremo avere questa possibilità e responsabilità di prendere delle decisioni e non solo di subirle passivamente.
Allo stesso modo, ti invito ad esercitare il tuo diritto di voto, per non dover subire passivamente decisioni altrui. Partecipa alla scelta della squadra di governo che guiderà l’Italia per i prossimi anni.
Nelson Mandela diceva: “Nelle vostre scelte non fatevi ispirare dalle paure, ma dai vostri sogni”. Ecco, il 4 marzo vota pensando a quale Partito custodisce meglio la tua idea di società e la tua visione del futuro.
Puoi recuperare il programma politico del Partito Democratico al seguente indirizzo: https://pdnovellara.wordpress.com/politiche-2018/

 Segretario Circolo PD di Novellara
Gian Luca Arcetti

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