IL FIGLIO DELLA SOBRIETA’

padre_figlio_telomeriMi chiamo Cristian e sono un alcolista, ho 45 anni ed ho appena tenuto in braccio il mio ultimo bambino che è nato sei mesi fa e mi son detto che è ora che ringrazi A.A. Un bambino che ha portato un soffio di aria nuova in casa, che sorride, che prolunga la mia giovinezza: per questo figlio che un giorno potrà dire di non avere mai visto suo padre ubriaco. Se due anni orsono qualcuno mi avesse detto che io avrei smesso di bere e avrei avuto un altro figlio, mi sarei messo a ridere e lo avrei coperto di insulti. La bottiglia mi aveva veramente preso alle spalle e non mi mollava, proprio come la <<scimmia>> e stava distruggendo tutto, famiglia, aspirazioni, sogni. Eppure non mi mancava nulla per essere felice: una moglie saggia e premurosa, due figlie splendide, sono professore universitario avendo anche soddisfazioni dallo studio, (pubblicazioni apprezzate). Da due anni non partecipavo più ad un congresso, neanche più mi invitavano perché sapevano che all’ultimo minuto non sarei andato. Ero arrivato al punto di non essere in grado di tenere materialmente in mano la penna: una volta dovetti firmare una comunicazione sul diario di mia figlia e mia moglie credette che la bambina avesse contraffatto la firma, tanto la grafia era incerta! Mancai due appuntamenti importanti, sarei dovuto andare a un congresso a Monaco di Baviera (figuriamoci!), avevo mandato a monte un saggio per una rivista e avevo in mente un libro, non riuscivo però a decollare. Naturalmente c’era un colpevole di tutto questo: mia moglie e chi sennò? Me ne andai di casa, feci scrivere da un avvocato la separazione però mia moglie stracciò la lettera e mi venne a riprendere; pesavo 120 Kg., ero gonfio come un pallone, il fegato si stava distruggendo. Fu allora, più per disperazione che per speranza, chiesi l’aiuto di Alcolisti Anonimi e fu come vedere il sole a mezzanotte: mai avevo sentito parlare con tanta pacatezza, con tanta serena accettazione, con tanta semplicità. Non mi fu difficile rinunciare al primo bicchiere ma capii subito che senza il sostegno di chi aveva avuto il mio stesso problema, sarebbe stato facile ricorrervi a quel primo bicchiere. Da allora non ho più lasciato il Gruppo e il modo di vivere di A.A. mi aiutò molto quando mia moglie scoprì di essere di nuovo incinta: aveva anche una minaccia di aborto, tutti le consigliavano l’aborto, perché a 43 anni, non era prudente mettere al mondo bambini. La nostra fiducia è stata premiata con un bimbo bellissimo e sanissimo, vispo, allegro, sorridente. Dentro alla culla sono rinato anch’io. Le paure, le insoddisfazioni, i sensi di colpa e di inferiorità, i complessi, sono stati scalciati dai piedini di un piccolo bambino che ride  con la sua faccia <<impunita>>, dal figlio della sobrietà che mi è stato donato affinché non dimentichi il valore e l’importanza di rimanere sobrio. Senza A.A. tutto questo non sarebbe successo. Grazie dal profondo del cuore.

Cristian 

L’alcol è un problema?
Alcolisti Anonimi
forse può aiutarti!

Gruppi di Reggio Emilia e provincia
tel. 346.303.70.00

 

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