L’ ACQUA UN BENE PREZIOSO

Caro direttore, come ogni estate ha preso avvio l’immancabile tambureggiare mediatico sullo scarseggiare dell’acqua, sul prosciugarsi delle falde, sulla povertà dei bacini idrici mentre in alcune città ritorna il fenomeno dei rubinetti chiusi ad intermittenza.
Non è solo la penisola italiana a essere caratterizzata da questa penuria ma è il mondo intero che ha sete. In verità, ci sarebbe acqua per tutti ma accanto alla questione quantitativa, c’è quella distributiva ben più complessa, che fa riferimento al concreto accesso all’acqua. Si contano, infatti, 1,2 miliardi di persone che non dispongono di un’adeguata quantità giornaliera di acqua pulita mentre per altri due miliardi, l’approvvigionamento è del tutto precario. Qualche personaggio importante già nel ’95, prevedeva che le guerre del XXI secolo saranno guerre per l’oro blu e non per il petrolio; per ora produce fortissime tensioni come nel caso del fiume Giordano. Il problema prima o poi esploderà se pensiamo che il continente asiatico con il 60% della popolazione può contare solo sul 36%  dell’acqua dolce del pianeta. Ricordiamoci che l’acqua non serve solo per bere, cucinare e lavare: per produrre una tazzina di caffè si impiegano 140 litri di acqua, 15 mila occorrono per un chilo di carne bovina e meno di mille per un Kg. di mais. Si deve arrivare agli “stili di vita”, un concetto forse ancora incerto e da chiarire ma che al fondo sta a significare come un cambiamento duraturo, non può che derivare da comportamenti insieme coerenti, costanti e integrati. Non basta entusiasmarsi per una causa e tanto meno spendersi in modo episodico, quasi a spot, per essa: i buoni sentimenti e le iniziative estemporanee, magari folkloristiche, lasciano il tempo che trovano.
L’invito è riscoprire l’acqua come bene prezioso, limitato, di tutti, facendone un uso intelligente. Vorrà dire compiere consapevolmente i mille gesti della quotidianità, dal lavarsi i denti a rubinetto chiuso, al fare le lavatrici solo a pieno carico ma anche a fare la spesa con particolare attenzione. L’Italia è il primo Paese in Europa per litri di acqua imbottigliati e il secondo al mondo, dopo il Messico, per litri bevuti pro capite. Anche qui c’è da pensarci su.

Cordialmente
Paolo Pagliani

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