
Ringrazio tutti i lettori che mi hanno seguito negli anni precedente e tutte le persone che mi hanno contattato per domande e consigli. Ed è per questo motivo che la rubrica riparte in veste completamente nuova: risposte alle vostre domande e approfondimenti on-line sul sito del Portico alla voce “ARCHITETTO”.
La domanda del mese è: …ma le case prefabbricate sono “BUONE”??
Premetto che del termine “Buono” abbinato ad un’abitazione ne ignoro ancora il significato ma cerchiamo di interpretarlo insieme…
Per casa prefabbricata oggi si intende CASA IN LEGNO. Il termine “prefabbricata” purtroppo stimola in noi l’inevitabile associazione con la costruzione di capannoni industriali e di conseguenza ambienti freddi, poco curati e facilmente smantellabili. Questo non è affatto vero. L’unica cosa che hanno in comune le case prefabbricate con i capannoni prefabbricati è una parte del montaggio dell’abitazione, nient’altro.
La casa in legno è un’alternativa all’abitazione tradizionale in muratura e si sta facendo strada a gran voce nel mondo edile.
Queste abitazioni presentano innumerevoli vantaggi e peculiarità.
VERO O FALSO?
Le case prefabbricate in legno sono meno durature nel tempo?
FALSO: questa metodologia costruttiva utilizza un materiale naturale e molto duraturo quale il legno. Il legno è un materiale perfetto per costruire. Ha ottime proprietà igroscopiche e traspiranti, tende ad assorbire o cedere umidità in base alle proprietà dell’ambiente in cui è inserito.
Le case prefabbricate non sono stabili.
FALSO: Questa tipologia di abitazione ha una struttura portante in legno massiccio a tavole incrociate abbinata a strati di isolante, guaine al vapore e intonaco. La stabilità statica dell’edificio è maggiore rispetto a quella della muratura in quanto ha un peso nettamente inferiore e prestazioni elastiche migliori. Il legno è un materiale naturalmente elastico e duttile e si adatta meglio ai vari assestamenti strutturali, tra l’altro quasi inesistenti dato il peso ridotto della struttura.
Queste tipologie di costruzioni sono simicamente molto sicure.
VERO: Alla base di un buon comportamento antisismico di un edificio si prevede la sua
elasticità e malleabilità. Gli edifici in muratura sono caratterizzate da fondazioni profonde tipo plinti con ferri e calcestruzzo, ottimi per creare una struttura a telaio. Questa è la soluzione ottimale per la tecnologia a muratura ma le case in legno sfruttano il principio contrario. Le fondazioni a platea tipiche di questa tipologia costruttiva, reggono il peso dell’edificio che viene ancorato attraverso delle staffe di metallo. Nella prima immagine vedete il comportamento di un edificio in muratura sotto l’azione del sisma e ne potete individuare i punti di rotture; nella seconda invece notate il comportamento galleggiante delle strutture in legno. Questo sistema ha un comportamento “galleggiante” nei confronti del sisma ovvero alla struttura, non essendo ancorata al sottosuolo, non viene trasmessa la forza del terremoto e tende a galleggiare rimanendo completamente intatta adottando un comportamento scatolare.
Questa è solo una breve introduzione al mondo delle case in legno prefabbricate. Per approfondire l’argomento, potete seguire la rubrica anche on-line dove troverete interviste, approfondimenti e riferimenti tecnici.
Un ArchiSaluto a tutti!
Sara Bertolotti

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